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        <title>agriragazzi.it - Il Giornale Agriragazzi</title>
        <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/</link>
        <description>agriragazzi.it - Il Giornale Agriragazzi</description>
                    <item>
                <title>Trattori, l&#039;estate gela il mercato</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5335497/trattori-l-estate-gela-il-mercato</link>
                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:51:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;span style=&quot;color: #000205&quot;&gt;TRA LUGLIO E SETTEMBRE LE VENDITE CALANO DEL 13,8%. NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2026 IN ITALIA SONO STATI IMMATRICOLATI 12.290 TRATTORI, IL 3,3% IN MENO DELL&#039;ANNO SCORSO. PESANO IL CALDO, I COSTI E L&#039;INCERTEZZA. E A TRE SETTIMANE DALL&#039;EIMA IL SETTORE CHIEDE DI NON FERMARE GLI INCENTIVI&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;L&#039;anno era cominciato con il segno più. Il 2025 si era chiuso con 17.573 trattori immatricolati, il 13,7% in più dell&#039;anno prima, dopo il minimo storico del 2024. Nel primo trimestre del 2026 la crescita era proseguita, più lenta, con un +2,7%. Poi è arrivata l&#039;estate, e il mercato si è fermato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;I numeri li ha diffusi il 13 ottobre FederUnacoma, la federazione dei costruttori italiani di macchine agricole, sulla base delle immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti. Fra luglio e settembre le vendite di trattori sono scese del &lt;b&gt;13,8%&lt;/b&gt; rispetto allo stesso periodo del 2025. Il trimestre estivo ha cancellato quanto guadagnato in primavera: da gennaio a settembre i trattori nuovi sono &lt;b&gt;12.290&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;3,3%&lt;/b&gt; in meno — circa quattrocento macchine in meno rispetto a un anno fa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Non solo trattori&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;La frenata ha colpito quasi tutte le macchine. Le mietitrebbie hanno perso il &lt;b&gt;37,5%&lt;/b&gt; nel trimestre, eppure sui nove mesi restano in crescita del &lt;b&gt;12,4%&lt;/b&gt;, con 235 unità: segno che chi doveva comprarle lo ha fatto nella prima parte dell&#039;anno, prima della trebbiatura. In calo estivo anche i sollevatori telescopici (&lt;b&gt;-16,2%&lt;/b&gt;), che però chiudono i nove mesi a 916 unità, in aumento del 9,3%. Vanno peggio i rimorchi, 5.685 da inizio anno (-6,1%), e soprattutto i transporter, i mezzi a cassone con trazione integrale nati per le aziende di montagna e per i vigneti in pendenza: 542 in nove mesi, l&#039;11,4% in meno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Le ragioni della frenata&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;FederUnacoma indica quattro cause: l&#039;instabilità geopolitica, il ritorno dell&#039;inflazione, l&#039;aumento dei costi di produzione e un clima difficile dalla fine della primavera a tutta l&#039;estate. Tradotto nella vita di un&#039;azienda agricola: il trattore si cambia quando l&#039;annata lo permette. Con un raccolto incerto e le spese in aumento, l&#039;acquisto si rimanda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Non è un problema soltanto italiano. Le vendite di trattori sono in calo anche negli Stati Uniti, in Francia, in Germania, in Turchia e in Brasile. Nel confronto, l&#039;Italia tiene.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;La partita degli incentivi&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;È qui che si gioca il resto dell&#039;anno. «L&#039;intervento pubblico svolge un ruolo strategico», ha detto la presidente di FederUnacoma, Mariateresa Maschio: in una fase poco favorevole agli investimenti, i contributi permettono alle aziende di comprare macchine più moderne e più sicure. Il ministro dell&#039;Agricoltura Francesco Lollobrigida ha parlato di quasi un miliardo di euro investito dal governo nella meccanizzazione agricola e di risorse triplicate per il bando sicurezza dell&#039;Inail. Fra gli strumenti in campo c&#039;è anche il Fondo innovazione dell&#039;Ismea. I costruttori chiedono anche di guardare a nuovi mercati, in America Latina, nel Sud-est asiatico e in Africa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Per chi ha in programma di cambiare o mettere in sicurezza il trattore, l&#039;esperienza di quest&#039;anno insegna una cosa: i bandi vanno seguiti da vicino. Il contributo Ismea per montare sul trattore di casa l&#039;arco antiribaltamento, le cinture e i sensori di sicurezza ha accettato le domande per pochi giorni, dal 19 al 29 maggio, e le ha esaminate in ordine di arrivo. Chi è arrivato tardi è rimasto fuori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Il prossimo appuntamento è a Bologna, dal 10 al 14 novembre, con l&#039;EIMA: circa 1.800 espositori, oltre 600 dall&#039;estero, da 45 Paesi. Sarà il primo banco di prova per capire se il mercato ripartirà già quest&#039;inverno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
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            </item>
                    <item>
                <title>EIMA 2026, Bologna torna capitale mondiale del trattore</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5332729/eima-2026-bologna-torna-capitale-mondiale-del-trattore</link>
                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 11:09:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;span style=&quot;color: #000205&quot;&gt;
DAL 10 AL 14 NOVEMBRE LA RASSEGNA DELLA MECCANICA AGRICOLA: OLTRE 1.700 ESPOSITORI, DUE NUOVI SALONI E UN MERCATO CHE HA RIPRESO A CRESCERE. IN FIERA ANCHE I NOSTRI TRATTORI E I MINI ESCAVATORI HINOMOTO. VERRAI A CONOSCERCI? (Padiglione 35 – Stand A2)&lt;/span&gt;&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Tra meno di un mese Bologna diventerà, per cinque giorni, il posto al mondo con la più alta concentrazione di trattori per metro quadro. Dal 10 al 14 novembre BolognaFiere ospita la 47ª edizione di EIMA International, la rassegna della meccanica agricola organizzata da FederUnacoma, la federazione dei costruttori italiani. Si tiene ogni due anni, e i numeri dell’ultima edizione spiegano perché il settore la aspetta: nel 2024 i visitatori furono 346.800, di cui oltre 63 mila arrivati dall’estero, per 1.748 espositori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Quest’anno gli spazi sono andati esauriti già in primavera, e gli organizzatori prevedono di eguagliare, se non superare, quota 1.750 aziende.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Come si visita&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Il calendario è diviso in due. Le giornate del 10 e 11 novembre sono riservate agli operatori professionali; dal 12 al 14 la fiera è aperta anche al pubblico. Chi viene per lavoro, per parlare con i costruttori e confrontare le macchine con calma, fa bene a scegliere i primi due giorni. Chi viene con la famiglia o per curiosità troverà il fine settimana più vivace, e più affollato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Cosa c’è di nuovo&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;La fiera è organizzata per saloni tematici. Ai cinque tradizionali — la componentistica, il digitale e la robotica, l’energia da fonti agroforestali, l’irrigazione e il giardinaggio — quest’anno se ne aggiungono due: EIMA Campus, dedicato alla ricerca e alla formazione, ed EIMA Extend, che riunisce le istituzioni della filiera agromeccanica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Tra i convegni in programma, uno dei temi annunciati è quello delle macchine e dei trattori autonomi: un argomento che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza e che oggi ha già una sua categoria nei premi di settore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Da non perdere, nel Quadriportico al centro della fiera, la mostra delle macchine premiate nel concorso Novità Tecniche, che si svolge dal 1986. Nell’ultima edizione i riconoscimenti furono 68: venti medaglie e 48 menzioni. È il posto dove vedere in anteprima le soluzioni che tra qualche anno saranno di serie. All’aperto tornano invece le aree dimostrative e l’arena del Tractor of the Year, il premio assegnato da una giuria internazionale di giornalisti specializzati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Tra le macchine in esposizione ci saranno anche i &lt;strong&gt;trattori e i mini escavatori Hinomoto&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;Padiglione 35 – Stand A2)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: un’occasione per vedere da vicino i compatti del marchio giapponese, che nelle campagne italiane hanno una lunga storia, e i nuovi modelli della gamma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Un mercato che riparte&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;La fiera arriva in un momento migliore del previsto. Dopo tre anni di calo, nel 2025 le immatricolazioni di trattori in Italia sono salite del 13,7%, a 17.573 unità, riscattando il minimo storico del 2024. Nel primo trimestre del 2026 la crescita è proseguita, più lenta, con un +2,7%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Guardando oltre i confini, il quadro è curioso. Nei primi quattro mesi dell’anno nel mondo sono stati venduti 512 mila trattori, e da soli 375 mila in India, che con oltre un milione di macchine l’anno vale circa il 40% del mercato mondiale. L’Europa cresce del 4%, mentre gli Stati Uniti sono in calo per il terzo anno consecutivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000102&quot;&gt;Per chi lavora la terra, EIMA resta soprattutto un’occasione rara: vedere nello stesso posto, a pochi passi l’una dall’altra, macchine che altrimenti si confrontano solo sui cataloghi. E fare le domande giuste, a chi le macchine le costruisce e le vende.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
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            </item>
                    <item>
                <title>Trasporto trattori, i costi salgono. Ma consegnare un mezzo non deve diventare un lusso</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5314848/trasporto-trattori-i-costi-salgono-ma-consegnare-un-mezzo-non-deve-diventar</link>
                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:49:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;span style=&quot;color: #000306&quot;&gt;&lt;b&gt;
GASOLIO, PEDAGGI, ASSICURAZIONI E AUTISTI INTROVABILI SPINGONO IN ALTO I PREZZI DELL&#039;AUTOTRASPORTO. AGRIRAGAZZI SI AFFIDA A PROFESSIONISTI DEL SETTORE E TIENE LE TARIFFE CON I PIEDI PER TERRA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #00060e&quot;&gt;Chi ha comprato una macchina agricola negli ultimi mesi se ne sarà accorto: a volte a far discutere non è il prezzo del trattore, ma quello per portarlo a casa. Il trasporto è diventato una voce che pesa, e i motivi non mancano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000408&quot;&gt;Un anno di rincari&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000409&quot;&gt;I numeri parlano chiaro. Secondo il Centro Studi di Federtrasporti, nel primo trimestre del 2026 i costi di un&#039;azienda di autotrasporto sono cresciuti del 6,8%, cioè quattro volte l&#039;inflazione registrata dall&#039;Istat a marzo (1,7%). Il gasolio, che da solo vale circa il 28% dei costi, è salito del 14,5%. L&#039;ammortamento dei mezzi è cresciuto del 12,4%, le assicurazioni del 5% e i pedaggi del 2,5%. Tra le cause, lo studio indica il conflitto in Medio Oriente, che ha fatto impennare i listini di carburante e polizze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000409&quot;&gt;L&#039;anno, del resto, era partito in salita: dal 1° gennaio l&#039;accisa sul gasolio è aumentata di 4,05 centesimi al litro. Anche i pedaggi autostradali sono cresciuti, nella maggior parte dei casi dell&#039;1,5%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Il problema che non si risolve al distributore&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000306&quot;&gt;Poi ci sono gli autisti. Secondo le associazioni di categoria Anita, Anav, Unasca e Confarca, in Italia mancano circa 30 mila conducenti professionali, 20 mila dei quali nel trasporto merci. L&#039;età media di chi guida è di 47 anni e solo il 5% ha meno di 25 anni. Meno camionisti significa camion più richiesti. E quando la domanda supera l&#039;offerta, le tariffe salgono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #000204&quot;&gt;Perché il trattore viaggia sul camion&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000204&quot;&gt;Per chi compra un mezzo agricolo il trasporto non è quasi mai un optional. I trattori giapponesi usati d&#039;importazione, per esempio, non possono circolare su strada: dal piazzale all&#039;azienda del cliente ci arrivano solo caricati su un mezzo pesante. Anche quando il trattore è nuovo e omologato, fargli percorrere centinaia di chilometri su strada non è una soluzione pratica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;span style=&quot;color: #00050a&quot;&gt;La scelta di Agriragazzi&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #00050a&quot;&gt;In questo scenario Agriragazzi ha fatto una scelta precisa: affidare le consegne a professionisti del trasporto, gente che sa come caricare, fissare e portare a destinazione una macchina agricola senza sorprese. E, soprattutto, non scaricare sul cliente ogni rincaro del mercato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #00050a&quot;&gt;Il risultato è un costo di trasporto che resta davvero conveniente, nonostante il gasolio, i pedaggi e tutto ciò che accade nel mondo. Nessuna cifra gonfiata, nessuna richiesta fuori misura. Per chi sta valutando un acquisto il consiglio è semplice: chiedere il preventivo del trasporto insieme a quello della macchina, così da sapere subito quanto costerà riceverla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #00050a&quot;&gt;Perché un buon affare non si misura solo dal prezzo del trattore, ma anche da quanto costa farlo arrivare a casa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000409&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni e preventivi&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
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            </item>
                    <item>
                <title>Trattori giapponesi, il vero problema non è il motore: è trovare il pezzo giusto</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5313996/trattori-giapponesi-il-vero-problema-non-e-il-motore-e-trovare-il-pezzo-giu</link>
                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:02:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;span style=&quot;color: #00060d&quot;&gt;&lt;b&gt;
DA AGRIRAGAZZI FILTRI, CUSCINETTI, GUARNIZIONI E COMPONENTI PER HINOMOTO, ISEKI, YANMAR, KUBOTA, HITACHI E MITSUBISHI. E PER GLI ALTRI MARCHI, UNA SOLUZIONE SI CERCA INSIEME

&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Nelle campagne italiane ce ne sono migliaia. Piccoli, compatti, spesso con decenni di lavoro alle spalle e ancora in piedi ogni mattina: sono i trattori giapponesi, diventati negli anni una presenza fissa in orti, vigneti, frutteti e aziende di famiglia. Hanno fama di non rompersi mai. Ed è quasi vero, a una condizione: che quando serve un ricambio, il ricambio ci sia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;È proprio lì che molti proprietari si fermano. Una pompa dell&#039;acqua che perde, un cuscinetto che canta, un filtro introvabile con la sigla giusta, e il trattore resta fermo in capannone per settimane, in attesa di un pezzo che nessuno in zona sa procurare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Una tradizione lunga più di un secolo&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Dietro quei trattori c&#039;è una storia industriale seria. Kubota nasce a Osaka nel 1890. Yanmar, fondata nel 1912, è ricordata per aver realizzato nel 1933 il primo motore diesel di piccola taglia utilizzabile nella pratica. Iseki è attiva nelle macchine agricole dal 1926. Marchi pensati per un&#039;agricoltura fatta di appezzamenti piccoli e terreni difficili: non stupisce che si siano trovati a casa anche nelle colline e nelle pianure italiane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;La loro robustezza, però, ha un rovescio. Proprio perché durano tanto, molti di questi mezzi circolano da decenni, e non tutti i modelli hanno mai avuto una rete di assistenza ufficiale in Italia. Il risultato è che il trattore funziona, ma chi lo possiede non sa a chi chiedere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Cosa si trova&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Agriragazzi ha costruito su questo punto una parte importante del proprio lavoro: i &lt;strong&gt;pezzi di ricambio per trattori giapponesi&lt;/strong&gt;. I marchi principali sono &lt;strong&gt;Hinomoto, Iseki, Yanmar, Kubota, Hitachi e Mitsubishi&lt;/strong&gt;, ma l&#039;elenco non si chiude lì.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Le famiglie di ricambi disponibili coprono le esigenze di tutti i giorni e quelle degli interventi più impegnativi: &lt;strong&gt;filtri e materiale per la manutenzione&lt;/strong&gt; (olio, aria, gasolio), &lt;strong&gt;componenti motore&lt;/strong&gt; come pompe dell&#039;acqua e motorini di avviamento, parti della &lt;strong&gt;trasmissione&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;guarnizioni&lt;/strong&gt; e paraoli, &lt;strong&gt;cuscinetti&lt;/strong&gt;, cinghie, giranti, sensori e &lt;strong&gt;componenti vari&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;È il genere di pezzi che non fa notizia finché non manca. Un filtro cambiato per tempo o un cuscinetto sostituito prima che ceda sono spesso la differenza tra una spesa di pochi euro e un fermo macchina nel mezzo della stagione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;E se il marchio non è in elenco?&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;La domanda arriva spesso, e la risposta è semplice: si chiama e se ne parla. Chi ha un trattore di un altro marchio può contattare Agriragazzi descrivendo il mezzo e il pezzo che cerca. &lt;strong&gt;L&#039;obiettivo è trovare una soluzione&lt;/strong&gt;, anche quando il ricambio non è tra quelli più comuni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Il consiglio pratico, per chi telefona, è avere a portata di mano marca, modello e, se possibile, una foto del pezzo da sostituire o della sua targhetta: si risparmia tempo e si evita di ordinare la cosa sbagliata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Perché un trattore giapponese, curato come si deve, può continuare a lavorare ancora per molti anni. Basta avere il ricambio giusto, al momento giusto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr style=&quot;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni e richieste di ricambi&lt;/strong&gt;
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🌐 &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agriragazzi.it&quot; style=&quot;font-size: 15px;&quot;&gt;www.agriragazzi.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>La tonnellata che non teme il sasso</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5311096/la-tonnellata-che-non-teme-il-sasso</link>
                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 08:51:00 +0000</pubDate>
                <description>Nella classe da mille chili quasi tutti scavano. Pochi lo fanno a lungo. La versione rinforzata di Hinomoto sposta la questione dalle prestazioni alla durata — ed è lì che si gioca la partita vera.&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Chi vende mini escavatori ha imparato da tempo a parlare di profondità di scavo. È il numero che il cliente chiede al telefono, quello che finisce in grassetto sui volantini. Ma chiunque abbia consumato un sottocarro sa che la domanda giusta è un&#039;altra: quanto dura questa macchina sul terreno che ho io?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Perché la classe da una tonnellata è nata, storicamente, per il terreno facile. Giardini, prati, terra di riporto, scavetti per il cavidotto. Su quel tipo di fondo una mini generica lavora bene per anni. Il conto arriva altrove: sul fondo sassoso, sull&#039;argilla secca di agosto, sulla massicciata, sulle pendenze dove il carro lavora storto per ore. Lì il cingolo si mangia, i riduttori di traslazione prendono colpi, il telaio si stanca. E i due componenti che si consumano per primi sono, guarda caso, anche i due che costano di più da sostituire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;L&#039;&lt;b&gt;Hinomoto COMBAC 10B&lt;/b&gt; parte esattamente da questa osservazione. Non è una macchina nuova nella taglia — mille chili, misure da interfilare, 930 millimetri di larghezza totale. È una macchina diversa nella costruzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Quattro voci che cambiano il mestiere&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;In scheda tecnica la differenza sta in quattro righe: struttura rinforzata, sottocarro migliorato, telaio posteriore rinforzato, riduttori di traslazione con protezione supplementare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Sono righe poco spettacolari, e proprio per questo vanno lette con attenzione. Non aggiungono un centimetro di scavo né un chilowatt di potenza. Aggiungono ore di lavoro prima del primo fermo macchina — che per un&#039;impresa è una voce di bilancio, non una voce di catalogo. Un sottocarro sostituito a metà stagione costa il pezzo, il fermo e il lavoro che nel frattempo è andato a qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Sopra il carro, arco di sicurezza ROPS con tettuccio in plastica. La configurazione aperta resta più bassa e più leggera: si carica in fretta e passa dove un tetto rigido comincia a dare fastidio — sotto una serra, dentro una stalla, in un sottotetto da demolire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Il dettaglio che decide l&#039;acquisto&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;C&#039;è una voce, nella scheda della 10B, che meriterebbe più attenzione della profondità di scavo: &lt;b&gt;la linea idraulica ausiliaria è di serie.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Chi ha comprato una mini di fascia bassa conosce la scena. Si acquista la macchina, si lavora sei mesi, poi arriva il cantiere con il massetto da demolire. Si ordina il martello, arriva, e si scopre che l&#039;impianto non ha la linea per farlo lavorare. A quel punto si paga il kit, si aspetta il montaggio, e nel frattempo il cantiere slitta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Sulla 10B il problema non si pone. Martello demolitore, trivella idraulica, benna orientabile e pinza si collegano e lavorano subito, senza modifiche. La portata è di 18 litri al minuto, con pompa a ingranaggi e comando meccanico — diretto, prevedibile, senza ritardi elettronici tra la mano e il braccio. Non è arretratezza: è la ragione per cui l&#039;idraulica risulta veloce quando serve produttività e dolce quando serve precisione, nel rinterro e nel livellamento finale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: left; font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 4, 8);&quot;&gt;&lt;b&gt;Tutti gli escavatori Hinomoto hanno un&#039;idraulica di qualità: la fluidità dei movimenti si sente subito. Niente movimenti a scatti. La differenza sorprende davvero.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Sempre in dotazione, e questo è raro in qualunque fascia: &lt;b&gt;la pinza&lt;/b&gt;. L&#039;attrezzo che serve ogni giorno — pietrame, potature, radici, materiale da movimentare — e che quasi nessun costruttore include.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;I numeri, letti in cantiere&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;La profondità massima di scavo è di 1.650 millimetri: sotto il livello di gelo in tutta Italia, quindi tubazioni, cavidotti, drenaggi e pozzetti senza compromessi. Ma il dato più interessante è quello della &lt;b&gt;profondità di scavo verticale, 1.375 millimetri&lt;/b&gt; — cioè quanto si riesce a scendere tenendo la parete dritta, contro un muro o a filo di recinzione. È la misura che separa uno scavo finito da uno scavo da rifinire a mano, e non compare quasi mai nelle pubblicità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Lo sbraccio massimo a terra di 2.850 millimetri consente di aprire quasi tre metri di trincea senza spostare la macchina: meno riposizionamenti, meno tempo, meno gasolio. L&#039;altezza di scarico di 1.850 millimetri permette di caricare direttamente su rimorchio agricolo o cassone basso, evitando il doppio passaggio del cumulo da riprendere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Il motore è un monocilindrico diesel KOOP KD192FC da 499 centimetri cubi e 7 kW (Stage V). Scelta coerente: la coppia ai bassi regimi serve proprio quando la benna è dentro il terreno e non deve uscire, i consumi restano contenuti e in cantiere si rifornisce dalla stessa tanica del trattore. Architettura semplice, senza centraline da interrogare con la valigetta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Restano i mille chili, che sono il vero lusso di questa taglia: si carica su un rimorchio leggero. Niente trasportatore da chiamare e da pagare a ogni cantiere. Per chi fa più interventi a settimana in comuni diversi, è il risparmio che pesa di più sul bilancio annuale — spesso più del prezzo d&#039;acquisto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Il verdetto&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;La COMBAC 10B non è la macchina per chi scava due volte l&#039;anno nel giardino di casa: per quell&#039;uso esistono soluzioni più economiche e fanno il loro mestiere. È la macchina per chi scava spesso e su terreno che non perdona — l&#039;azienda agricola con vigneti e fossi da tenere, l&#039;impresa edile piccola che alterna trincea e demolizione, il manutentore che lavora dentro proprietà già finite e non può permettersi di distruggerle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;A quel tipo di utilizzatore la 10B offre due cose che in questa fascia raramente arrivano insieme: un carro costruito per durare e un&#039;idraulica già pronta a ricevere gli attrezzi, senza spese nascoste il giorno in cui servono davvero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;&lt;b&gt;Prezzo: 6.098,78 euro IVA inclusa.&lt;/b&gt; Garanzia 12 mesi sui ricambi, assistenza in garanzia e fuori garanzia su tutto il territorio nazionale, finanziamento da 12 a 48 rate. Spedizione in tutta Italia; le macchine viaggiano su bancale o con trasporto dedicato, ricambi sempre a disposizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;La gamma di attrezzature per la classe — benne di scavo, pulizia e sabbia, benna idraulica, trivelle meccaniche e idrauliche, martello demolitore, ripper, rastrello, pollice idraulico, forche per pallet, testata trinciante, spaccalegna e attacco rapido — si può ordinare insieme alla macchina, con una sola fattura e tutto pronto alla consegna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr style=&quot;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Hinomoto COMBAC 10B è distribuito in Italia da Agriragazzi. Vendite: +39 351 787 9141. Assistenza WhatsApp: +39 352 054 4531. Area tecnica: +39 352 043 1112. &lt;a href=&quot;http://www.agriragazzi.it&quot;&gt;www.agriragazzi.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;color: #000307&quot;&gt;Dati tecnici, prezzo e disponibilità aggiornati alla data di pubblicazione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;br&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Olio Longlife – la leggenda in cui vi hanno costretto a credere</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5165507/olio-longlife-la-leggenda-in-cui-vi-hanno-costretto-a-credere</link>
                <pubDate>Tue, 04 Nov 2025 12:26:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Purtroppo, quei tempi in cui i prodotti alimentari erano sani, le gonne erano indossate solo dalle donne e le automobili venivano progettate dagli ingegneri, sono ormai lontani.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: 400;&quot;&gt;Negli ultimi decenni del XX secolo sono comparsi fertilizzanti chimici, prodotti geneticamente modificati e&amp;nbsp;&amp;nbsp;specialisti di marketing.&lt;br&gt;Di conseguenza – è nata l’olio&lt;/span&gt;&lt;b&gt; “Longlife”&lt;/b&gt;. Ma cosa c’è che non va?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000070970.jpg&quot; alt=&quot;1000070970.jpg&quot; style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr class=&quot;moze-more-divider&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-style: normal; font-weight: 400;&quot;&gt;Per capire, in modo breve e molto semplificato, analizziamo i processi all’interno di un motore a combustione interna (motore che brucia carburante per produrre energia meccanica).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Uno dei componenti naturali del petrolio, e quindi del carburante, è lo zolfo (elemento chimico presente naturalmente nella maggior parte dei combustibili). Durante la combustione può trasformarsi in acido solforico (H₂SO₄ – sostanza altamente corrosiva per metalli).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Una delle funzioni principali dell’olio motore è pulire e proteggere il motore dall’interno.&lt;br&gt;I nuovi tipi di olio motore “Longlife” sono più alcalini (pH maggiore per neutralizzare gli acidi) per neutralizzare l’acido solforico 2–4 volte più a lungo rispetto agli oli tradizionali. Quanto più acido solforico si forma, tanto più il prodotto deve essere alcalino – naturale e semplice, come 2x2.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Perché un olio troppo acido o troppo alcalino è dannoso?&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Acido → corrosione dei metalli, usura dei cuscinetti, diminuzione della viscosità (resistenza al flusso), lubrificazione compromessa.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Alcalino → schiuma, modifiche della struttura chimica, depositi alcalini sulle superfici metalliche, funzionamento del motore compromesso.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Come già discusso in precedenti articoli di Agriragazzi, l’olio motore è una miscela di oli base e additivi chimici -&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;/m/page/12082015/params/post/5127011/lolio-motore-un-approfondimento-tecnico-per-esperti-del-settore/&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;(https://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5127011/lolio-motore-un-approfondimento-tecnico-per-esperti-del-settore)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Avete notato che dopo il cambio olio il motore diventa più silenzioso? Non è un placebo. Gli additivi anti-rumore (additivi chimici che riducono vibrazioni e rumore) presenti nell’olio rendono effettivamente il motore più silenzioso. Il problema è che questi additivi durano circa 2.500 km. Altri, come gli additivi anti-attrito (riduzione dell’usura dei componenti a contatto metallico), durano circa 7.000–8.000 km.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Test indipendenti hanno mostrato che dopo 8.000 km, la concentrazione di ferro (Fe, metallo indicatore di usura) può raggiungere 34 mg/kg (per chi non capisce, questo valore indica un’usura interna significativa).&lt;br&gt;A causa di una lubrificazione insufficiente, le particelle metalliche aumentano l’usura delle componenti interne del motore.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Credendo alle favole del marketing sul “miracoloso” olio Longlife, che permetterebbe intervalli di manutenzione 3–4 volte più lunghi, si regala al motore un’altra “dote”: il silicio (Si, particelle abrasive presenti nella polvere e nel terreno). In Italia, a causa del clima caldo, nell’aria ci sono molte particelle di silicio (sabbia, polvere).&lt;br&gt;I produttori di filtri dell’aria, evidentemente, non hanno partecipato agli incontri dei markettari dell’olio motore, e producono filtri per trattori (da controllare ogni 35 ore di lavoro – circa 700 km in termini automobilistici) e per auto (da cambiare ogni 30–40.000 km) con la stessa carta filtrante…&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Di conseguenza, il filtro dell’aria del motore, già dopo 5.000–7.000 km, non svolge più la sua funzione, e il contenuto di silicio supera il livello critico di 15 ppm (parti per milione, unità di misura della concentrazione) nell’olio motore (ricordate: una delle funzioni principali dell’olio motore è pulire le superfici interne del motore), e, come una carta vetrata molto fine, graffia le superfici dei componenti interni ogni volta che si preme l’acceleratore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In media, dopo 12.000 km o 600 ore di lavoro, quasi nessun olio moderno svolge più correttamente la sua funzione.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;moze-start&quot;&gt;&lt;b style=&quot;&quot;&gt;&lt;i&gt;In condizioni italiane – soprattutto in città e con temperature estreme – l’efficacia si perde già dopo 6.000 km o 300 ore di lavoro.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;A volte conviene alzare lo sguardo e guardare oltre il proprio cortile.&lt;br&gt;Negli Stati Uniti, che attraverso i loro media controllati promuovono uno “stile di vita verde” in tutto il mondo, l’intervallo di cambio olio consigliato dai produttori ha recentemente raggiunto 6.000 miglia (~9.600 km). Prima era di 3.000 miglia (~4.800 km).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Strano, vero? Un paese che non ha aderito a tutti i programmi di cambiamento climatico, che controlla e gestisce i media globalmente, detta come dobbiamo essere “verdi”… al resto del mondo, eccetto ai suoi cittadini.&lt;br&gt;Perché? Perché negli USA, a differenza dell’Europa, con i dati di analisi indipendenti di oli, auto e trattori, si può fare causa ai produttori e ottenere risarcimenti tali da far vivere i vostri nipoti senza lavorare.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Noi di Agriragazzi siamo contro il progresso? Assolutamente no.&lt;br&gt;Gli oli moderni garantiscono una lubrificazione eccezionale, mai raggiunta nella storia.&lt;br&gt;Ma vogliamo ricordarvi una cosa: i miracoli non esistono.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;moze-start&quot;&gt;
&lt;b data-start=&quot;81&quot; data-end=&quot;181&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;✅&lt;/span&gt;

&lt;i&gt;Più l’olio è moderno, migliore è la lubrificazione che garantisce, ma più rapidamente degrada!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Pensateci un attimo.&lt;br&gt;I motori di F1 girano a 20.000 giri/min, l’olio moderno garantisce lubrificazione anche in queste condizioni, ma dura solo 300 km.&lt;br&gt;Oltre questo limite, anche l’olio più avanzato al mondo non funziona più correttamente. Lo confermerebbe qualsiasi kartista o appassionato di moto.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;E nel frattempo, voi con una Fiat o Lancia: 45°C all’ombra, partite dai semafori come se foste piloti di Formula 1, con un olio che non avete cambiato da 30–40.000 km.&lt;br&gt;Davvero pensate che possa proteggere il vostro motore?&lt;br&gt;Davvero credete che il “Longlife” possa vincere sulle leggi della fisica e dell’usura?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Giovanni dall’officina o concessionaria ve l’ha garantito… vero?&lt;br&gt;Avete creduto?&amp;nbsp;
Va bene, in questo caso ci sarebbero un paio di parole più forti per descrivere la situazione, ma non le useremo.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;
Finché gli esperti di marketing ingannavano solo gli automobilisti, tacevamo.&lt;br data-start=&quot;125&quot; data-end=&quot;128&quot;&gt;
Ora l’olio ‘Longlife’ è arrivato anche nei trattori. Non possiamo più tacere!

&lt;br&gt;Poiché ci sentiamo responsabili della nostra esperienza tecnica e delle nostre conoscenze da condividere con i clienti, diciamo: ricordate una regola eterna – migliore è la lubrificazione → più frequenti devono essere i cambi olio.&lt;br&gt;Non il brand, non il colore sull’etichetta, non la scritta bella o il ragazzo più simpatico dell’officina Giovanni che vi dimentica appena chiudete la porta del garage. Solo conformità alle classi ACEA/API e cambi più frequenti - &lt;a href=&quot;/m/page/12082015/params/post/5159278/10w30-o-10w40-quei-numeri-contano-meno-di-quanto-pensi/&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;(https://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5159278/10w30-o-10w40-quei-numeri-contano-meno-di-quanto-pensi)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000071530.jpg&quot; alt=&quot;1000071530.jpg&quot;&gt;Per i motori moderni delle auto leggere, massimo ogni 5.000–7.000 km o una volta all’anno.&lt;p&gt;Per trattori, escavatori e altre macchine simili – 100 ore motore o una volta all’anno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-style: normal; font-weight: 400;&quot;&gt;Questa regola vale finché esisteranno i motori a combustione interna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;
Pensate con la vostra testa.&lt;br data-start=&quot;6487&quot; data-end=&quot;6490&quot;&gt;
Amate la vostra famiglia, prendetevi cura del motore e leggete Agriragazzi.it&lt;br data-start=&quot;6567&quot; data-end=&quot;6570&quot;&gt;
Agriragazzi – azienda ingegneristica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>STOU contro UTTO</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5164581/page</link>
                <pubDate>Sun, 02 Nov 2025 14:59:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Quando si parla di oli per trattori, spesso si sentono due sigle: &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;UTTO&lt;/b&gt; e &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;STOU&lt;/b&gt;. Ma cosa significano davvero? E quale olio è giusto usare per la tua macchina agricola?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000069833.jpg&quot; alt=&quot;1000069833.jpg&quot; style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit; width: auto&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr class=&quot;moze-more-divider&quot; style=&quot;border-width: 2px 0px 0px; border-right-style: initial; border-bottom-style: initial; border-left-style: initial; border-right-color: initial; border-bottom-color: initial; border-left-color: initial; border-image: initial; border-top-style: dashed; border-top-color: rgb(166, 171, 183); margin-top: 12px;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Cos’è UTTO?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;UTTO sta per &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Universal Tractor Transmission Oil&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;È un olio specifico progettato per:&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Cambio meccanico&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Impianto idraulico&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Freni in bagno d’olio&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Presa di forza&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Assali e trasmissioni&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;L’olio UTTO è studiato per svolgere più funzioni contemporaneamente, garantendo protezione e lubrificazione ottimale in un unico prodotto.&lt;br&gt;È indispensabile per i trattori moderni con sistemi idraulici complessi e freni in bagno d’olio.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000069830.jpg?1760938696&quot; alt=&quot;1000069830.jpg&quot; style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit; width: auto&quot;&gt;&lt;hr&gt;&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Cos’è STOU?&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;STOU significa &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Super Tractor Oil Universal&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;È un olio “universale” che può essere usato sia nel motore che nella trasmissione e idraulica, ma con qualche limite:&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Di solito si usa in trattori più semplici, senza turbina o DPF&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Ha una formulazione che permette di lubrificare motore, cambio, freni e idraulica, ma non è specifico per ogni funzione&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Quindi, STOU può essere comodo, ma &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;non è consigliato per macchine moderne con esigenze tecniche elevate&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000070882.jpg?1762094855&quot; alt=&quot;1000070882.jpg&quot; style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit; width: auto&quot;&gt;&lt;hr&gt;&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Le principali differenze&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;table style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;thead style=&quot;border: 0px; margin: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-size: 14px; padding: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;th style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Caratteristica&lt;/th&gt;&lt;th style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;UTTO&lt;/th&gt;&lt;th style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;STOU&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/thead&gt;&lt;tbody style=&quot;border: 0px; margin: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-size: 14px; padding: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Uso&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Trasmissione, idraulica, freni&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Motore + trasmissione + idraulica&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Adatto a&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Trattori moderni con DPF, turbo&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Trattori base senza DPF e turbo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Protezione freni&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Sì (freni in bagno d’olio)&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Limitata&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Formulazione&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Oli specifici con additivi mirati&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Oli più generici&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Intervalli di cambio&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Più lunghi, prestazioni ottimali&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Intervalli più brevi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;hr&gt;&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Perché è importante non confonderli?&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;ul style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Usare olio motore o STOU nella trasmissione moderna può causare usura precoce e problemi ai freni in bagno d’olio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Usare UTTO nel motore può non garantire la corretta protezione del motore e ridurre la durata.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;In poche parole: &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;ogni olio ha il suo compito preciso.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr&gt;&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Consigli pratici per gli agricoltori&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;ol style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Controlla sempre il manuale del tuo trattore per le specifiche olio UTTO o STOU richieste dal costruttore.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Non risparmiare su un olio di qualità, è la miglior protezione per la tua macchina e ti evita costose riparazioni.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Se hai un trattore moderno con turbina o DPF, usa solo oli UTTO specifici.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Per macchine più vecchie o semplici, STOU può essere una soluzione pratica, ma sempre rispettando le indicazioni del produttore.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;u&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000028719.jpg?1740928495&quot; alt=&quot;1000028719.jpg&quot; style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit; width: auto&quot;&gt;Anche se nei motori più vecchi è possibile utilizzare olio di tipo STOU, Kubota non lo prevede. Pertanto, nella scelta dell’olio motore è importante attenersi alle raccomandazioni del produttore specifico.&lt;/u&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;/ol&gt;&lt;hr&gt;&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;In conclusione&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;UTTO e STOU non sono intercambiabili.&lt;br&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;Usare l’olio giusto significa allungare la vita del trattore, migliorare le prestazioni e risparmiare nel lungo termine.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Ricordati: il tuo trattore lavora duro per te, trattalo con rispetto e cura!&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;Alla prossima!&lt;br&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;– Il team di Agriragazzi.it&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: inherit; font-style: inherit&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Hinomoto: Ritorno di una leggenda giapponese nelle macchine agricole</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5162624/hinomoto-ritorno-di-una-leggenda-giapponese-nelle-macchine-agricole</link>
                <pubDate>Tue, 28 Oct 2025 09:18:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Nato nel cuore del Giappone industriale, &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Hinomoto&lt;/b&gt; rappresenta l’eccellenza autentica del “Born in Japan”. Le sue radici risalgono al 1863, quando &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Denzō Tanoue&lt;/b&gt; fondò la &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Toyosha Co., Ltd.&lt;/b&gt; (già “Tōyōsha”), iniziando a produrre aratri e attrezzature agricole di alta qualità. Da quell’esperienza artigianale nacque una filosofia di precisione e innovazione che avrebbe ispirato generazioni di costruttori giapponesi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG-20221125-WA0007.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20221125-WA0007.jpg&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr class=&quot;moze-more-divider&quot;&gt;&lt;p&gt;Negli anni ’50 vide la luce ufficialmente il marchio &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Hinomoto&lt;/b&gt;, con l’obiettivo di creare trattori compatti, versatili e affidabili per le piccole e medie aziende agricole. Grazie alla robustezza meccanica e alle soluzioni tecniche avanzate, i trattori Hinomoto divennero presto ambasciatori del “Made in Japan” in tutto il mondo. Nel 1975 la casa introdusse la celebre &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;serie E&lt;/b&gt;, dotata di motori diesel raffreddati ad acqua, che segnò un’importante evoluzione tecnica e consolidò il nome Hinomoto tra i produttori più rispettati nel panorama agricolo internazionale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/Hinomoto-E14-4wd-1_1-scaled.jpg&quot; alt=&quot;Hinomoto-E14-4wd-1_1-scaled.jpg&quot; style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u style=&quot;font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;&quot;&gt;Hinomoto serie E – un salto tecnologico nel mondo dei trattori&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;b&gt;&lt;h3 style=&quot;font-weight: bold; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;La leggendaria serie N – avanti rispetto al suo tempo&lt;/h3&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Alla fine degli anni ’80 Hinomoto presentò la &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;serie N&lt;/b&gt;, una gamma di trattori compatti che molti ancora oggi considerano &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;un capolavoro ingegneristico giapponese&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;I modelli della serie N — come &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;N-179, N-189, N-209, &lt;/b&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;N-239, N-249, N-279&lt;/b&gt; — furono progettati per superare i limiti tecnici dell’epoca e offrire un’esperienza di guida completamente nuova.&lt;br&gt;Dotati di &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;motori diesel con iniezione diretta&lt;/b&gt;, garantivano maggiore efficienza, coppia costante e consumi ridotti. Il &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;servosterzo idraulico&lt;/b&gt;, il &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;controllo automatico della profondità di lavoro&lt;/b&gt; e l’ergonomia perfettamente calibrata facevano sì che il trattore rispondesse in modo preciso a ogni comando dell’operatore.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20221224_161619-logo-1556160ab48e46b64cfbf18760740d23.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20221224_161619-logo-1556160ab48e46b64cfbf18760740d23.jpg&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;Ma ciò che davvero distingueva la serie N era la &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;straordinaria manovrabilità&lt;/b&gt;: l’ampio angolo di sterzata delle ruote anteriori permetteva movimenti agili anche negli spazi più stretti, rendendo questi trattori ideali tanto per il &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;giardinaggio professionale&lt;/b&gt; quanto per le &lt;b style=&quot;font-weight: bold; font-style: inherit&quot;&gt;aziende agricole di piccole e medie dimensioni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-weight: 400; font-style: normal;&quot; class=&quot;moze-start&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20221219_004209__1_1_-logo-7f060235db29ac9f8dfedff0dd68f172.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20221219_004209__1_1_-logo-7f060235db29ac9f8dfedff0dd68f172.jpg&quot;&gt;&lt;br&gt;Grazie alla combinazione tra compattezza, comfort e potenza, i trattori Hinomoto N divennero il sogno di ogni appassionato di meccanizzazione agricola, una macchina capace di unire l’anima giapponese alla funzionalità quotidiana.&lt;br&gt;Ancora oggi, la serie N è considerata una pietra miliare della tecnologia agricola giapponese: un simbolo di come Hinomoto seppe anticipare il futuro con eleganza e competenza.&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;La collaborazione con Kubota – un’alleanza che ha fatto scuola&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Uno dei capitoli più affascinanti nella storia di Hinomoto è la &lt;b&gt;stretta collaborazione con Kubota&lt;/b&gt;, uno dei più grandi costruttori di trattori al mondo.&lt;br&gt;
Per anni Hinomoto ha realizzato modelli basati sulle piattaforme Kubota, ma arricchiti con soluzioni tecniche proprie e dotazioni di livello superiore. Erano vere e proprie versioni “premium” dei modelli Kubota, equipaggiate con motori ottimizzati, comfort avanzato e componentistica di prim’ordine.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070733.jpg&quot; alt=&quot;1000070733.jpg&quot;&gt;&lt;u style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;&quot;&gt;Serie Hinomoto CX - versione migliorata / perfezionata dei trattori Kubota serie Aste...&lt;/u&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#66717f&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070729-1.jpg&quot; alt=&quot;1000070729-1.jpg&quot;&gt;e&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;u style=&quot;font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;&quot;&gt;&amp;nbsp;dei trattori Kubota serie B Granbia&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa collaborazione con Kubota ha permesso a Hinomoto di raggiungere livelli di affidabilità e precisione meccanica eccezionali: motori diesel a iniezione diretta, ergonomia raffinata e trasmissioni fluide, che trasformavano il lavoro in un’esperienza comoda e produttiva.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070713.jpg&quot; alt=&quot;1000070713.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20241221_111342__1_-9aa54f125d7fa1c2e42ea168985ab623.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20241221_111342__1_-9aa54f125d7fa1c2e42ea168985ab623.jpg&quot;&gt;&lt;i style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;Albero cardanico con direzione antiorario - equipaggiamento standard della serie di trattori Hinomoto CX, mentre per i trattori Kubota serie Aste questa opzione veniva montata solo come accessorio. Situazione analoga per servosterzo, sistema di sterzo rapido (quick turn) e altro…&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070734.jpg&quot; alt=&quot;1000070734.jpg&quot;&gt;&lt;u style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;&quot;&gt;Sistema automatica autolivellante dell’orizzonte, sistema automatica autolivellante della profondità, movimento rapido del sollevamento idraulico tramite pulsanti posteriori del trattore, senza dover girarsi mentre si lavora con l’attrezzo… Una dotazione che gli appassionati Kubota potevano solo sognare.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070709.jpg&quot; alt=&quot;1000070709.jpg&quot;&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070719.jpg&quot; alt=&quot;1000070719.jpg&quot;&gt;&lt;u style=&quot;font-family: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit; color: rgb(63, 73, 84);&quot;&gt;Piccola e quasi invisibile, ma facilmente raggiungibile con un dito, la manopola permette di alzare il sollevamento idraulico al massimo e riportarlo alla posizione precedente con un semplice movimento. Questo è il sistema “memoria della posizione del sollevamento idraulico” dell’Hinomoto, realmente controllabile con un solo dito.&lt;/u&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20241221_111503__1_-2e8b5f9caafd232e782af382dc42abbd.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20241221_111503__1_-2e8b5f9caafd232e782af382dc42abbd.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20241221_111532__1_-d644a3f8de737d48c04190a9a80a8027.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20241221_111532__1_-d644a3f8de737d48c04190a9a80a8027.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/IMG_20241221_110604__1_-d8e9b5c2a8c126c10cf9047c7e169cb2.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20241221_110604__1_-d8e9b5c2a8c126c10cf9047c7e169cb2.jpg&quot;&gt;&lt;i style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;Sistema di torno rapido – per girarsi basta anche un piede.&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;L’ingresso nel gruppo Hitachi&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nel 1990 la &lt;b&gt;Toyosha Co., Ltd.&lt;/b&gt;, casa madre di Hinomoto, venne acquisita da &lt;b&gt;Hitachi Construction Machinery Co., Ltd.&lt;/b&gt;, segnando un nuovo capitolo nella sua storia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070724.jpg&quot; alt=&quot;1000070724.jpg&quot;&gt;&lt;p&gt;Dopo l’acquisizione, molti trattori iniziarono a essere venduti con il marchio &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Hitachi&lt;/b&gt;, ma con un dettaglio che nessuno dimenticò: sulla parte inferiore della carrozzeria continuava a campeggiare con orgoglio la scritta &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Hinomoto&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070723.jpg&quot; alt=&quot;1000070723.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/6-946979dabc2a0ed6e0af7be9c1eeda57.jpg&quot; alt=&quot;6-946979dabc2a0ed6e0af7be9c1eeda57.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-6-93c3557a97e1a30ae86f81f05a50e71e.jpg&quot; alt=&quot;hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-6-93c3557a97e1a30ae86f81f05a50e71e.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/hitachi-tz-20-su-zemes-dirbimo-freza-3-19da319559a8cdfeb201dd9aad281dd3__1_.jpg&quot; alt=&quot;hitachi-tz-20-su-zemes-dirbimo-freza-3-19da319559a8cdfeb201dd9aad281dd3__1_.jpg&quot;&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;I trattori Hinomoto/Hitachi serie NZ sono la versione migliorata della serie Kubota GL/GT/T/KT… Prodotto da Kubota!&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quel nome rappresentava la tradizione, la qualità e la passione giapponese per la meccanica perfetta — un simbolo che nessun cambiamento industriale poteva cancellare.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070715.jpg&quot; alt=&quot;1000070715.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070722.jpg&quot; alt=&quot;1000070722.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070721.jpg&quot; alt=&quot;1000070721.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/7-b0b8370058a11c46428fedb097ca24e9.jpg&quot; alt=&quot;7-b0b8370058a11c46428fedb097ca24e9.jpg&quot;&gt;&lt;u&gt;Grazie all’alleanza con Kubota e alla collaborazione con Hitachi, Hinomoto ha raggiunto un livello senza precedenti di ergonomia e funzionalità: albero cardanico bidirezionale in tutte le marce, sterzo rapido, autolivellante dell’orizzonte e della profondità, memoria della posizione del sollevamento, inclinazione 4x4 con servosterzo e molto altro… tutto in un unico trattore prodotto da Kubota.&lt;/u&gt;
&lt;p&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/9-59cb3227dd4570edbf397f0ad51c52d7.jpg&quot; alt=&quot;9-59cb3227dd4570edbf397f0ad51c52d7.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-18-0aa0b273dee3562d29a24b07016f2946.jpg&quot; alt=&quot;hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-18-0aa0b273dee3562d29a24b07016f2946.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-16-f00585e1ec148ac1b1c346231a8a96b6.jpg&quot; alt=&quot;hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-16-f00585e1ec148ac1b1c346231a8a96b6.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-14-42121e6a7e2867518d6caae42cd08595.jpg&quot; alt=&quot;hitachi-ntx-25-su-frontaliniu-krautuvu-14-42121e6a7e2867518d6caae42cd08595.jpg&quot;&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;200 metri all’ora? Sì, avete letto bene, 200 metri all’ora… Inversore… cambio completamente idrostatico con 48 posizioni fisse… e tutto questo insieme a un’ergonomia dell’operatore impeccabile… facile, quando sei Born in JAPAN!&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;


&lt;strong style=&quot;text-align: start; font-weight: bold; font-style: normal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;moze-huge&quot;&gt;Il futuro ha un nome: Hinomoto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;Pensati per chi lavora ogni giorno con passione, i nuovi trattori &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;text-align: start; font-weight: bold; font-style: normal&quot;&gt;Hinomoto&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt; rappresentano la perfetta sintesi tra tecnologia giapponese e ingegneria europea. Le serie compatte sono equipaggiate con potenti motori &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;text-align: start; font-weight: bold; font-style: normal&quot;&gt;CAT / Perkins&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start; font-weight: 400; font-style: normal&quot;&gt;, garanzia di affidabilità, efficienza e coppia elevata anche nelle condizioni più impegnative.&lt;/span&gt;

&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/13-7a27ef71722d16f706c8bd36957527b3-1.jpg&quot; alt=&quot;13-7a27ef71722d16f706c8bd36957527b3-1.jpg&quot;&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;Come ad un incontro di famiglia: il vecchio Kubota e il nuovo Hinomoto 275.&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La nuova &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;serie HM 3000&lt;/b&gt; rappresenta la continuità di quella filosofia: motori moderni conformi agli standard &lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;Stage V&lt;/b&gt;, comfort migliorato, ergonomia perfezionata e un design compatto ma deciso, nel segno della tradizione giapponese.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0026.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0026.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0022.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0022.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0020.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0020.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0019.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0019.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0018.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0018.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0021.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0021.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0028.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0028.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0016.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0016.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG-20251022-WA0015.jpg&quot; alt=&quot;IMG-20251022-WA0015.jpg&quot;&gt;&lt;i style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;u&gt;Hinomoto è la Tesla nel mondo dei trattori. Ha fatto ciò che nessuno aveva osato fino ad oggi. Collaborazione con Hinomoto 3030: 4 cilindri, 1500 cc, motore CAT/Perkins, due pompe dell’olio, distributore idraulico, arco di protezione, servosterzo… tutto in un trattore di soli 700 kg, uno dei più compatti sul mercato italiano.&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;Tutti i modelli Hinomoto rispettano le più severe &lt;strong style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;norme sulle emissioni Stage V&lt;/strong&gt;, sono &lt;strong style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;certificati CE e COC&lt;/strong&gt; e &lt;strong style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;omologati per la circolazione stradale&lt;/strong&gt;, perfetti sia per professionisti che per appassionati del settore agricolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre alla nuova &lt;strong style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;serie 3000&lt;/strong&gt;, in cui gli appassionati Kubota ritroveranno sicuramente dettagli, soluzioni tecniche e linee a loro familiari — frutto di una collaborazione storica e di una visione comune — vi aspettano anche le collaudate &lt;strong style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;serie 200, 300, 400 e 500&lt;/strong&gt;, progettate per soddisfare ogni esigenza, dal vigneto alla grande azienda agricola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;🛠️ Tutti i trattori &lt;strong&gt;Hinomoto&lt;/strong&gt; sono coperti da una &lt;strong&gt;garanzia europea di 2 anni o 1500 ore di lavoro&lt;/strong&gt;, valida in tutta Europa e gestita dalla rete di assistenza ufficiale.&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;&lt;b style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;🌾 &lt;strong&gt;Solo ora – condizioni speciali di acquisto e prezzo di lancio esclusivo!&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;
&lt;p&gt;Se cercate un trattore che unisca &lt;strong&gt;potenza, precisione e affidabilità&lt;/strong&gt;, la risposta è una sola: &lt;strong&gt;Hinomoto. Born in Japan.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Sostituzione della catena della fresa nei mini-trattori giapponesi usati</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5161623/page</link>
                <pubDate>Sat, 25 Oct 2025 17:40:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;(Guida tecnica per operatori e meccanici agricoli)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;Introduzione&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nel contesto dell’utilizzo di mini-trattori giapponesi usati – come &lt;b&gt;Yanmar, Kubota, Iseki, Hinomoto, Shibaura&lt;/b&gt; – una delle manutenzioni più trascurate riguarda la &lt;b&gt;catena della fresa (o zappatrice)&lt;/b&gt; montata posteriormente.&lt;/p&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG_20251025_221823_652.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20251025_221823_652.jpg&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;hr class=&quot;moze-more-divider&quot;&gt;&lt;p&gt;Con il tempo e l’uso, la catena si allunga, si usura e può provocare rumori, vibrazioni o addirittura la rottura del gruppo fresa, con conseguenti costi elevati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un corretto intervento di manutenzione previene fermi macchina e prolunga la vita del trattore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa guida vedremo:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Quando e perché sostituire la catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Preparazione, sicurezza e materiali necessari.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Procedura dettagliata di smontaggio e montaggio.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Verifiche finali e consigli pratici per l’uso.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000070369.jpg&quot; alt=&quot;1000070369.jpg&quot; style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;ol&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;1. Quando e perché sostituire la catena&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Segnali di usura&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Catena visibilmente allungata o con maglie deformate.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rumori anomali o vibrazioni dal carter catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rotore della fresa che lavora in modo irregolare.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Tracce di olio o grasso attorno al carter (possibile perdita dai paraoli).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Motivi per intervenire&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Una catena allentata può saltare, danneggiando pignoni e corpo fresa.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;L’allungamento riduce l’efficienza di trasmissione e accelera l’usura dei componenti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Intervenire tempestivamente evita danni maggiori.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;2. Preparazione all’intervento&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Strumenti e ricambi necessari&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Chiavi fisse e a bussola di varie misure.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Cacciaviti, martello in gomma, pinze.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Grasso e lubrificante per catene o ingranaggi.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Guarnizione nuova o materiale per rifarla (carta o silicone).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Catena nuova (OEM o compatibile).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Olio per ingranaggi &lt;b&gt;SAE 80W&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;80W-90&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;80W-140&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Cavalletti o supporti per mettere in sicurezza la fresa.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG_20251025_202813.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20251025_202813.jpg&quot; style=&quot;color: rgb(102, 113, 127); font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Sicurezza&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Parcheggiare su terreno piano e stabile.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Spegnere il motore, togliere la chiave, bloccare la PTO.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Indossare guanti e occhiali protettivi.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Pulire accuratamente il corpo catena prima di iniziare.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;3. Procedura di smontaggio e montaggio della catena&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;⚙️ &lt;b&gt;Smontaggio&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Preparazione e sicurezza&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Assicurarsi che il trattore sia stabile e la fresa bloccata.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Svuotamento dell’olio dal corpo catena&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Prima di aprire il carter, &lt;b&gt;scaricare l’olio vecchio&lt;/b&gt; dal corpo catena (riduttore).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;tappo di scarico&lt;/b&gt; si trova solitamente nella &lt;b&gt;parte inferiore&lt;/b&gt;, talvolta sotto una &lt;b&gt;protezione aggiuntiva&lt;/b&gt; fissata con viti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rimuovere la protezione, svitare il tappo e raccogliere l’olio in un contenitore idoneo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Rimozione del coperchio catena&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Svitare le viti del &lt;b&gt;coperchio laterale&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rimuoverlo &lt;b&gt;con attenzione&lt;/b&gt;, per non danneggiare la &lt;b&gt;guarnizione di tenuta&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Se la guarnizione è integra, può essere &lt;b&gt;riutilizzata&lt;/b&gt; applicando uno strato di sigillante.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Se è deteriorata, conservarla come modello per una nuova.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/1000070363.jpg&quot; alt=&quot;1000070363.jpg&quot; style=&quot;font-size: 14px; color: rgb(102, 113, 127);&quot;&gt;4.&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;font-size: 14px; color: rgb(102, 113, 127);&quot;&gt;Rimozione della catena e dei pignoni&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Allentare il &lt;b&gt;tendicatena&lt;/b&gt; (vite o dado di regolazione).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rimuovere la catena, facendo attenzione a rondelle e distanziali.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Smontare i &lt;b&gt;pignoni (ruote dentate)&lt;/b&gt; principali e secondari, ricordando posizione e senso.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Controllare i denti: se sono consumati o affilati, sostituirli insieme alla catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Verificare anche il &lt;b&gt;rullo tendicatena&lt;/b&gt;: se è usurato o presenta gioco, va sostituito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Controllo dei paraoli (tenute d’olio)&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver rimosso i pignoni, controllare i &lt;b&gt;paraoli sugli alberi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Si consiglia di &lt;b&gt;sostituirli profilatticamente&lt;/b&gt;, anche se non perdono. Un piccolo trafilamento può contaminare l’olio e accorciare la vita della catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;🔧 &lt;b&gt;Montaggio&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Pulizia e preparazione&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Pulire il corpo catena da residui di olio e limatura metallica.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p class=&quot;moze-left&quot;&gt;Verificare che le sedi dei cuscinetti e dei paraoli siano integre.&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000070366.jpg&quot; alt=&quot;1000070366.jpg&quot;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Montaggio dei nuovi componenti&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Installare i paraoli nuovi, poi i pignoni e infine la catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Lubrificare leggermente con olio o grasso per catene.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Regolare la &lt;b&gt;tensione della catena&lt;/b&gt;: gioco verticale tra &lt;b&gt;11 e 23 mm&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Serrare uniformemente i dadi del tenditore e dei supporti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Richiusura e riempimento dell’olio&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Pulire e montare la guarnizione (nuova o riutilizzata) con un velo di sigillante.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Rimontare il coperchio e serrare i bulloni in modo incrociato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Riempire il corpo con olio nuovo:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Olio consigliato:&lt;/b&gt; SAE &lt;b&gt;80W&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;80W-90&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;80W-140&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;(tutti i tipi di olio per ingranaggi sono idonei)&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Controllare che non ci siano perdite dal tappo o dai paraoli.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Verifica finale&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Avviare il motore e far girare la fresa per alcuni minuti a vuoto.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Controllare che non vi siano rumori o vibrazioni anomale.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Dopo 1-2 ore di lavoro, ricontrollare il livello dell’olio e la tensione della catena.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/medium/IMG_20251025_210156_573.jpg&quot; alt=&quot;IMG_20251025_210156_573.jpg&quot; style=&quot;font-size: 14px; color: rgb(102, 113, 127);&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;4. Verifica e consigli finali&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Dopo la sostituzione, annotare data e tipo di catena installata.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Controllare periodicamente la tensione e il livello dell’olio nel carter.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Se si lavora su terreni argillosi o duri, verificare più spesso l’usura.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Tenere sempre una catena di riserva.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h2&gt;&lt;b&gt;Conclusione&lt;/b&gt;&lt;/h2&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000070367.jpg&quot; alt=&quot;1000070367.jpg&quot;&gt;
&lt;p&gt;Seguendo la procedura corretta – dallo svuotamento dell’olio al controllo dei pignoni e dei paraoli – si può lavorare in autonomia, evitando guasti improvvisi e costose riparazioni.&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;Il team Agriragazzi&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>UTTO? Non è un olio motore, ma senza di lui il trattore non si muove</title>
                <link>http://www.agriragazzi.it/il-giornale/params/post/5159281/page</link>
                <pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:24:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p data-start=&quot;106&quot; data-end=&quot;321&quot;&gt;Quando si parla di olio per trattori, quasi tutti pensano subito:&lt;br data-start=&quot;171&quot; data-end=&quot;174&quot;&gt;
&lt;b data-start=&quot;174&quot; data-end=&quot;201&quot;&gt;“Meglio 10W30 o 10W40?”&lt;/b&gt;&lt;br data-start=&quot;201&quot; data-end=&quot;204&quot;&gt;
O magari: &lt;b data-start=&quot;214&quot; data-end=&quot;232&quot;&gt;“80W o 80W90?”&lt;/b&gt;&lt;br data-start=&quot;232&quot; data-end=&quot;235&quot;&gt;
Ma c’è un altro fluido essenziale, senza il quale il trattore &lt;b data-start=&quot;297&quot; data-end=&quot;318&quot;&gt;non parte nemmeno&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p data-start=&quot;323&quot; data-end=&quot;364&quot;&gt;Si chiama &lt;b data-start=&quot;333&quot; data-end=&quot;341&quot;&gt;UTTO&lt;/b&gt;. Ma che cos’è davvero?&lt;/p&gt;&lt;p data-start=&quot;323&quot; data-end=&quot;364&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://site-1999561.mozfiles.com/files/1999561/1000069830.jpg&quot; alt=&quot;1000069830.jpg&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr class=&quot;moze-more-divider&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;b style=&quot;color: rgb(63, 73, 84); font-size: 19px;&quot;&gt;Cos’è l’olio UTTO?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;UTTO&lt;/b&gt; significa:&lt;br&gt;
🛢️ &lt;i&gt;Universal Tractor Transmission Oil&lt;/i&gt;&lt;br&gt;
È un olio &lt;b&gt;specifico per la trasmissione&lt;/b&gt;, usato in:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;✅ Cambio meccanico&lt;br&gt;
✅ Impianto idraulico&lt;br&gt;
✅ Assale posteriore&lt;br&gt;
✅ Freni in bagno d’olio&lt;br&gt;
✅ PDF (presa di forza)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’olio UTTO &lt;b&gt;non è adatto al motore&lt;/b&gt;, e &lt;b&gt;non si deve mai usare olio motore nella trasmissione!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;&lt;b&gt;In cosa si differenzia dal classico olio da trasmissione?&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Anche se viene usato nella trasmissione, &lt;b&gt;UTTO non è un semplice olio per ingranaggi.&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
È un fluido &lt;b&gt;universale&lt;/b&gt; progettato per:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;🛠️ lubrificare il cambio&lt;br&gt;
🛠️ garantire una pressione stabile nel circuito idraulico&lt;br&gt;
🛠️ evitare cigolii nei freni in bagno d’olio&lt;br&gt;
🛠️ proteggere la PDF sotto carico&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha una composizione specifica, con additivi scelti per resistere a &lt;b&gt;più funzioni nello stesso sistema&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;
La viscosità tipica è &lt;b&gt;10W30 o 80W&lt;/b&gt;, ma spesso è indicata &lt;b&gt;solo con la specifica tecnica&lt;/b&gt;, come &lt;i&gt;J20C&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;MAT 3540&lt;/i&gt;, ecc.&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;&lt;b&gt;Le specifiche UTTO più comuni nei trattori&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;🔧 &lt;b&gt;John Deere:&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
✅ &lt;i&gt;JDM J20C&lt;/i&gt; – per trasmissioni, freni e idraulica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;🔧 &lt;b&gt;CNH (New Holland / Case IH):&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
✅ &lt;i&gt;MAT 3525&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;MAT 3540&lt;/i&gt; – per cambi e impianti idraulici con freni in bagno d’olio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;🔧 &lt;b&gt;AGCO / Fendt / Valtra:&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
✅ &lt;i&gt;AGCO Powerfluid 821XL&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;QGC&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;🔧 &lt;b&gt;Kubota:&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
✅ &lt;i&gt;UDT&lt;/i&gt; oppure &lt;i&gt;Super UDT&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;💡 &lt;b&gt;Attenzione:&lt;/b&gt; UTTO ≠ STOU&lt;br&gt;
&lt;i&gt;STOU&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;Super Tractor Oil Universal&lt;/i&gt;) è un’altra categoria, pensata anche per il motore, ma solo in macchine semplici, &lt;b&gt;senza turbo né DPF&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;
Nei trattori moderni: &lt;b&gt;UTTO per la trasmissione + olio motore separato.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;&lt;b&gt;Gli errori più comuni con l’UTTO&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;❌ &lt;b&gt;Usare olio motore nella trasmissione&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
L’olio motore non protegge i freni in bagno d’olio → rischio di cigolii e usura&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;❌ &lt;b&gt;Usare olio solo “idraulico”&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Troppo fluido → pressione bassa, rischio per pompe e attuatori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;❌ &lt;b&gt;Mescolare UTTO con oli non compatibili&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
→ Problemi al cambio, frenate rumorose, giunti danneggiati&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;&lt;b&gt;Consiglio del team Agriragazzi: segui sempre le specifiche del costruttore&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nel manuale del trattore troverai la sigla corretta dell’olio da usare.&lt;br&gt;
Esempi pratici:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;John Deere 6430 – &lt;i&gt;JDM J20C&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;New Holland T7 – &lt;i&gt;MAT 3540&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Valtra T234 – &lt;i&gt;AGCO QGC&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Kubota M7 – &lt;i&gt;Super UDT&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se non sei sicuro, &lt;b&gt;scegli sempre un UTTO con la specifica giusta&lt;/b&gt;, mai un olio “generico”.&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;h3&gt;&lt;b&gt;In conclusione&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;L’UTTO è l’olio che lubrifica gli ingranaggi, alimenta l’idraulica, protegge i freni e fa girare la PDF.&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Non è olio motore, ma è altrettanto fondamentale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Usa l’olio UTTO corretto – e il tuo trattore ti ringrazierà… in silenzio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla prossima!&lt;br&gt;
&lt;b&gt;– Il team di Agriragazzi.it&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
            </channel>
</rss>